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Delle Vittorie Blog,
Abito in circonvallazione Clodia 169, e come tutti i residenti della zona mi posso ritenere alquanto sfortunato. Quasi ogni settimana la zona viene definita "zona di divieto di sosta" con una ordinanza comunale che viene appesa ai nastri della polizia stradale e ai segnali di divieto di sosta.
Occorre che nessuna autovettura o mezzo sia posteggiato in zona e normalmente il giorno del divieto vengono tolti anche i cassonetti della spazzatura, è necessario per un pranzo a Villa Madama..... Cosi' noi residenti sopportiamo il fatto anche se di malumore.
Ma oggi, senza alcun preavviso, mi hanno rimosso l' auto e portata al deposito comunale . Normalmente, il comune o chi per lui, indica in un foglio appeso al divieto di sosta l' ordinanza e il periodo per il quale il divieto è valido, stamane, sono comparsi i cartelli di divieto mentre portavano via le auto e, insieme hanno nastrato la via senza indicare da quanto e per quanto il divieto di sosta doveva essere valido.
Quando ho ritirato l' auto al deposito pagando ovviamente 54,80 euro e sono ritornato in via Durazzo a parlare con i vigili per chiarimenti i vigili che hanno redatto il verbale, matr N. 13447 e 11495 mi hanno detto che l' unica cosa era di fare ricorso quando sia giunto a casa l' avviso di pagamento.
Preciso che come ho notato io, e mi son fatto confermare da un vigile presente in loco ( matr. 12778), non era in nessun posto esposta l' ordinanza comunale con cui si indicasse il periodo di divieto di sosta.
Questo sfogo probabilmente non avrà alcun seguito, ma se qualcuno della redazione volesse rendere il fatto pubblico e mi indicasse il modo per non pagare la multa e recuperare le spese per la rimozione ne sarei molto grato.
Ezio Novaro via Circ. Clodia 169 Roma
roma, 30/03/2009
Nota: Ovviamente non sono l' unico e perlomeno altre 50 persone avranno subito il mio stesso torto.
ezio.novaro@alice.it
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Beh che dire ? Io non conosco il Sig. Novaro e non so se quanto detto corrisponde a verità, però, se così è, c'è da rimanere veramente sconcertati per un atto di simile prepotenza. Potrei anche capire che per "Sicurezza Nazionale" sia stato necessario "bonificare l'area", ma fargli pagare anche solo un euro per il recupero della sua auto, e relativa multa...proprio no. Comunque spero che il nostro Municipio XVII, legga questa mail, verifichi quanto afferma, e, una volta verificato, gli dia tutta la necessaria assistenza.
Ovviamente il Blog è aperto, ed è in attesa di qualsiasi informazione gli dovesse pervenire in merito, dalle Istituzioni coinvolte, che non mancherà di pubblicare.
Saluti

La Casa d'Aste Antonina 1890


