mercoledì 29 febbraio 2012

La lentezza è una cosa, ma il menefreghismo è un altra…

 

IMG_0109Sabato scorso, ho fatto una bella chiacchierata con Massimo che gestisce il Parco Capoprati, sotto l’egida di Lega Ambiente. Parco questo, che ha dovuto subire, durante tutto l’arco di tempo necessario alla costruzione del Ponte della Musica, notevoli disagi (immagino anche economici).

A questi si sono poi aggiunti quelli dei ciclisti (tra cui il sottoscritto) e che, per non riscrivere cose già ampiamente documentate, invito a leggere qui.

Ovviamente, nessuno è contento di dover subire dei danni causati anche dalla più nobile delle esigenze… ma tant’è, e si deve necessariamente (secondo il mio punto di vista), farsene una ragione.

Ma cosa c’entra tutto questo, con il fatto, ad esempio, che la pista ciclabile, che un tempo scorreva sotto al ponte, dopo otto mesi dalla sua inaugurazione, sia ancora inagibile e bloccata da robuste transenne ? (vedi foto in alto)

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Tra l’altro, come si vede in queste altre foto, in un certo senso è in via di ripristino, basterebbe un pò di vernice, per delimitare le carreggiate, e la rimozione delle transenne (o, ancor meglio, lo spostamento delle stesse per impedire che si vada sulla zona ancora in via di sistemazione li a lato).

E’ chiedere tanto ??? Sembra di si, perché al lavoro non si vede più nessuno da parecchio tempo.

IMG_0104Oltre a questo poi, è normale, sempre dopo aver terminato i lavori, lasciare in questo stato la sponda del Tevere che, senza questo ostacolo, potrebbe essere utilizzata per delle belle e lunghe passeggiate ???

Anche qui, non sarà menefreghismo, ma altre parole che possano chiarire meglio il concetto… non ne trovo.

Di chi è la colpa ? Non lo so, ma da quel poco che mi “sembra” di aver capito, su questo problema il Municipio XVII, più che segnalare al Comune lo stato delle cose, può fare ben poco.

Saluti

lunedì 27 febbraio 2012

Conviene acquistare su Ebay ? Giudicate voi…

 

Visti i prezzi che si trovano nei negozi “nostrani”, tempo fa, ho ordinato dalla Cina, una striscia da 5 metri, contenente 300 led multicolore, con tanto di controller e di telecomando, per installarla nella mia camera da letto, in sostituzione di alcune lampade a basso consumo, che ho messo da parte.

Il tutto, trasporto compreso, mi è costato l’iperbolica cifra di 33 Euro, che, vista l’ulteriore riduzione dei consumi, si ripagheranno da soli già dopo qualche bolletta. Ma prima di installarli, dato che sono uno, oramai stra-conosciuto, “malfidato”, ho fatto alcuni test di laboratorio verificando l’assorbimento dei tre colori rosso-verde-blu, ognuno dei quali, al massimo della luminosità, dovrebbe, come dichiarato nelle specifiche, assorbire 2 Ampere.

Ed ecco il risultato: sia il rosso, che il verde, che il blu, non raggiungevano neanche gli 1,4 Ampere, con una conseguente riduzione della luminosità dell’insieme.

Ho beccato una “fregatura” direte voi… MA MANCO PER NIENTE !!! Sorriso

Dopo averlo fatto presente tramite email, al fornitore cinese a cui li avevo ordinati, e che evidentemente conosce la qualità di ciò che vende, pur di non ricevere un feedback negativo su Ebay, me ne ha rispediti ALTRI 5 METRI aggratis !!! (ma se volevo, era disponibile anche a rimborsare l’intera somma, non chiedendomi nessuna restituzione).

Qual’è la morale ? Che se, putacaso, acquistate qualcosa su Ebay, attirati dal prezzo, e il prodotto che ricevete, non è conforme alla specifiche dichiarate, fateglielo presente perché loro sanno benissimo quali problemi possa comportare avere dei commenti negativi, e probabilmente, (a me finora è sempre successo), otterrete giustizia (e avrete anche la sottile soddisfazione di aver trasformato una “tentata sola” in un affare).

Saluti

P.S. A differenza dei led, che non presentano particolari rischi, legati alla sicurezza, è sconsigliabile acquistare gli “ALIMENTATORI” per gli stessi, se non con il marchio CE.

sabato 25 febbraio 2012

Ma i soldi delle multe, non dovrebbero servire a migliorare la sicurezza stradale ???

 

Manco a farlo apposta, dopo che il nostro Municipio ha iniziato un percorso di incontri tra Istituzioni e Cittadini che vertono sulla mobilità e sulla la sicurezza delle nostre strade, proprio su quel fronte arrivano brutte notizie. Speriamo che queste perlomeno stimolino, chi di dovere, a far qualcosa e a farlo presto, perché così proprio non si può più andare avanti.

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C'è un "tesoro" di Stato che svanisce misteriosamente nei meandri dell'amministrazione pubblica: quello delle contravvenzioni stradali. Vale oltre tre miliardi di euro, secondo i dati degli ultimi cinque anni, soltanto nelle 15 città metropolitane del Paese. E per estensione, calcolando complessivamente i ricavi delle multe comminate in tutt'Italia dalle polizie locali (circa 1,6 miliardi) e da quelle nazionali come Polstrada e Carabinieri (400 milioni), si arriva a un incasso totale annuo di due miliardi di euro.

Ma lo Stato, nell'ultimo quinquennio, ha speso in media appena 30 milioni di euro all'anno per il Piano nazionale per la sicurezza stradale. Così, tra il 2001 e il 2010,  l'Italia è scesa all'11° posto nella graduatoria per la diminuzione di morti e feriti dell'Europa a 15. Un altro record negativo che aggrava purtroppo l'immagine di un Paese vulnerabile e insicuro.

La Fondazione Luigi Guccione Onlus  e l'Istituto Internazionale per il Consumo e l' Ambiente hanno presentato una sconcertante indagine su i dati dei proventi contravvenzionali (articolo 208 del Codice della Strada) negli anni dal 2006 al 2010 in15 città metropolitane, Roma inclusa, elaborata sulla base dei dati forniti dai Comuni. Ma, più che una ricerca, è un atto d'accusa contro la cattiva e spesso illegittima gestione dei proventi ricavati dalle multe che  -  secondo l'articolo 208 dello stesso Codice stradale  -  dovrebbero essere destinati a incrementare la sicurezza dei cittadini: pedoni, automobilisti, motociclisti, ciclisti. E invece, in larga parte, vengono utilizzati per le finalità più diverse e meno omogenee.

(n.d.r. ci scommettiamo che centra la solita parolina magica con cui si fa tutto: “IN DEROGA”) ???

In base ai risultati dell'indagine, l'aumento delle contravvenzioni non ha ridotto né il numero degli incidenti né tantomeno quello delle vittime. La "maglia nera" spetta ancora una volta alla Capitale, con la più alta "pressione sanzionatoria" (101 euro pro-capite all'anno ) e la più elevata percentuale di morti sulle strade (1.002 nei cinque anni).

L'Italia non è riuscita a raggiungere l'obiettivo di dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime della strada, come previsto dal Piano nazionale e dal 3° Programma europeo per la sicurezza stradale, nell'ultimo decennio i morti sono diminuiti del 44% e i feriti del 23%. È un calo leggermente superiore alla media di tutta l'Unione europea (-43%), ma nettamente inferiore a quella (-48%) dell'Europa a 15 con cui dobbiamo direttamente confrontarci.

Oggi il nostro livello di mortalità è tuttora più alto di quello che Regno Unito, Olanda e Svezia avevano nel 2002, quando iniziò l'operazione "strade sicure". E questo è uno "spread" che si misura purtroppo in termini di vite umane.

Nell'indagine della "Fondazione Guccione", il primato della severità, in base ovviamente alla rispettiva estensione e popolazione  spetta a Roma dove si  registra il prelievo pro-capite più alto (101 euro a testa). Ma, per quanto si può ricavare dall'incrocio dei dati, non sembra di riscontrare un rapporto diretto fra il "peso" delle contravvenzioni e la sicurezza stradale, in termini di vittime e di costi sociali che ne derivano: infatti Roma risulta di gran lunga la più insicura: negli ultimi cinque anni, i morti sono stati 1.002.

Evidentemente, più della quantità della spesa, conta la sua qualità: cioè la destinazione e l'efficacia degli investimenti sul territorio.

Il Codice della stradale stabilisce che il 50% degli introiti ricavati dalle multe dev'essere così ripartito: miglioramento della segnaletica (almeno 12,5%); controlli della polizia locale (almeno 12,5%); manutenzione delle strade, sicurezza degli utenti deboli, educazione stradale (25%).  Ma nonostante i precisi obblighi in vigore (legge 120/2010), non esiste al momento nessuna relazione ufficiale - né da parte dei Comuni né da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - sull'entità e modalità di spesa dei proventi ricavati dalle contravvenzioni stradali. Nemmeno la Corte dei Conti sembra particolarmente interessata alla materia. Ecco i dati riguardanti Roma

Nella trasmissione radiofonica che ci sarà sul tema lunedì 27 febbraio alle 11,30, nell’ambito del programma di Radio Popolare Roma “La Casa delle Città”, interverranno: Avv. Gabriella Arcuri - Istituto Internazionale per il Consumo e l' Ambiente IICA, Fabio Depino - Associazione Basta Cartelloni (già Comitato Promotore della Delibera Popolare per la Modifica del Regolamento Affissioni e Pubblicità), Riccardo Forte - Presidente del coordinamento motociclisti, Giuseppe Guccione – Fondatore e Presidente della Fondazione Guccione Onlus, Chiara Ortolani – urbanista ed esperta di mobilità ciclistica,

Ma vorremmo sentire soprattutto la vostra voce, sapere che pensate, ascoltare le vostre domande:

ASPETTIAMO LE VOSTRE TELEFONATE ALLO 06899291, GLI SMS AL 3938992913 E LE MAIL A DIRETTA@RADIOPOPOLAREROMA.IT

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Io la seguirò con molta attenzione, e spero che lo faccia anche qualcun altro…

Saluti

P.S. Un saluto ed un augurio di pronta guarigione ad una persona che conosco, e che proprio poco tempo fa, qui in viale Angelico, ad un incrocio, ci ha rimesso la milza (asportata), ed è stato quasi un mese in ospedale con 3 costole e una gamba rotta, per non aver visto in tempo, forse anche per la ridotta visibilità, il sopraggiungere di un veicolo.

giovedì 23 febbraio 2012

La fontanella di piazza Cavour…

 

Si può avere qualsiasi opinione sulla riconsegna della piazza ai Romani.

E’ bella, non mi piace, giusto il parcheggio, non ha senso il parcheggio, bellissime le palme, potevano togliere quelle palme, le panchine stavano meglio qua, no stavano meglio la, giusto togliere alle auto l’acceso al viale, perché hanno tolto alle auto l’accesso al viale ? Ecc. ecc. ecc.

Ma su una cosa, noi Romani, penso possiamo TUTTI essere d’accordo:

MA ALMENO 1 (DICO UNA) FONTANELLA, NON CE LA POTEVANO METTERE ???

Saluti

Il “Vocabolario” del degrado…

 

Oramai sono quasi 5 anni che ho aperto questo Blog, e, nel tempo, ho partecipato a molte riunioni, discussioni, eventi, convegni ecc ecc. (e ora più che mai) tutti molto interessanti e istruttivi, e in cui si è spesso arrivati a delle conclusioni, il più delle volte, utili e di buon senso.

Ma ogni volta, mi sono sempre chiesto: Perché quando si decide qualcosa di “buono” poi c’è sempre qualcosa che va storto ???

Cos’è che mi sfugge, e che mi allontana sempre dalla dura realtà ? Pensandoci bene, mi sembra di averla individuata questa cosa, e che si riassume in una “parolina magica” a cui io, come voi immagino, non abbiamo mai dato il peso che meriterebbe.

Quante volte in qualche atto amministrativo compare tranquillamente, quasi fosse una regola: “in deroga” a questo, “in deroga” a quello” ???

Pensateci un attimo, e poi spiegatemi (e spiegatevi) che senso ha promulgare una qualsiasi legge, o regolamento che sia, se poi è possibile andare in deroga al Piano Regolatore, in deroga al Codice della Strada, in deroga a … TUTTO ???

Certo, se dovessimo osservare rigorosamente “tutte” le confuse (almeno per me) leggi e regolamenti che abbiamo in Italia in generale, e a Roma in particolare, probabilmente dovremmo chiamare un giurista (ma meglio due, tre, o anche cinquanta, non si sa mai) che ci prenda per mano dalla nascita e ci accompagni fino alla tomba, per sapere se possiamo iniziare a respirare o a quale santo votarsi per ricevere una dignitosa sepoltura.

Ma allora, perché non si fanno (riscrivendole quasi da zero) leggi semplici, e si cancella proprio dal vocabolario, questa bruttissima parola “deroga” (pure il suono fa ribrezzo. La mettereste mai nel testo di una canzone o in una poesia) ???

Fintanto che questo non succederà, ma veramente credete che possa cambiare qualcosa votando questo o quell’altro ???

Beh… Auguri

martedì 21 febbraio 2012

RAI, prima Servizio Pubblico, ora servizio “Pubico” ???

 

A giudicare dall’attenzione che mamma RAI dedica sempre più al tema, direi proprio di si.

Ora io non ho nulla contro una tassa “equa” che, a fronte di quel pagamento, mi fornisca un “Servizio Pubblico” con la S maiuscola (tant’è che, finora, l’ho sempre pagata), ma è normale che possano definirsi tali, trasmissioni quali l’isola dei famosi, Miss Italia, San Remo ecc. ecc. (in questo ecc. ecc, non si offendano se non le cito, c’è una lunga lista di altre trasmissioni).

Intendiamoci, non è che vedere, ad esempio, delle belle ragazze in tv, non mi faccia piacere, (magari vedere delle ex belle ragazze, mostruosamente deformate dal silicone mi fa un pò pena…ma accetto anche questo, tanto c’è il telecomando…) e ben vengano trasmissioni così che, tra l’altro, campano benissimo chiedendo danaro agli sponsor e a quei poveracci che invece di usare i loro soldi per qualcosa di meglio, li buttano al vento, tele-votando qualsiasi cosa.

Io non li capisco, ma a me sta bene tutto, non mi sta bene, però, essere preso per il…(non lo dico, ma mi sembra chiaro vero ?)

Se la RAI , come dicevo nel titolo, oltre che fare del “Servizio Pubblico” vuole diventare prevalentemente una azienda di “servizio pubico” cambi innanzi tutto nome, e lo restituisca agli Italiani, che identificano in quel simbolo, un qualcosa di “serio”, e poi faccia come tutte le altre (vedi Mediaset), ma non chieda di pagare il canone, a fronte di qualcosa che non intende più fornire.

Saluti

lunedì 20 febbraio 2012

La primavera si avvicina, ma la pista ciclabile sotto al ponte della musica…è ancora interrotta

 

Il 31 maggio del 2011, è stato inaugurato, in pompa magna, il ponte della Musica.

Dopo le doverose celebrazioni, e le immancabili promesse,  c’è rimasta (secondo il mio personalissimo parere) una bella struttura, che riprende lo stile architettonico del vicino stadio Olimpico, ma che, al momento, sembra quasi abbandonata a se stessa e semi deserta, e sta lì in attesa di essere sfruttata come si potrebbe. Ma non è questo il tema, perché mi rendo conto che ci vorrà del tempo, sia per la costruzione di uno svincolo sul lungotevere Maresciallo Cadorna sia per terminare i lavori del PUP di piazza Gentile da Fabriano. Lavori impegnativi ma che renderanno il Ponte, pienamente fruibile.

Quello che invece proprio non capisco, e non mi va giù, è il fatto che la pista ciclabile, comprensibilmente interrotta, per permetterne la posa in opera, a distanza di otto mesi  dall’ inaugurazione, stia ancora così.

Cosa si aspetta a ripristinarla, e anche a premettere ai ciclisti, un facile e sicuro accesso al Ponte ??? Non si sa, certo è che non ci vorrebbe poi molto.

Ce lo faranno questo regalo prima che arrivi la bella stagione ???

Saluti

sabato 18 febbraio 2012

Parcheggi agli incroci, legali per le auto, fuorilegge per le moto ?


Dai e dai, prima o poi ci si torna su questo (ed altri) argomenti irrisolti…

L’occasione viene da un incontro, avvenuto ieri tra Istituzioni del Municipio e Cittadini, (a cui ne seguiranno altri, e a cui consiglio di partecipare perché si parla delle strade in cui noi tutti viviamo, ma se non vi interessa…fate voi) e che aveva come tema il traffico e la viabilità del nostro quartiere. 
Chi segue il Blog fin dall’inizio, sa che uno degli argomenti che, in passato, mi ha mandato veramente “in bestia” è stato quello dei parcheggi “legalizzati” che non rispettano il codice della strada.
Per ora nessun risultato, ma visto che vorrei spiegare brevemente il motivo della mia arrabbiatura a chi non ne è al corrente, per non riscrivere due volte le stesse cose, vi faccio leggere una email, da me inviata questa mattina, a Rossella Santilli, bravissima giornalista di Rai Regione a cui ho mandato una richiesta di aiuto.
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Ieri c'è stata una interessante discussione (a breve, ne seguiranno altre) tra Cittadini e Istituzioni sul tema del traffico e della viabilità nel Municipio XVII, a cui sono intervenuti, oltre alla Presidente De Giusti, i principali attori quale il Comandante dei Vigili Urbani, l' Assessore ai lavori pubblici Del Gobbo, tecnici e architetti del Municipio, ecc ecc.

Visto che uno dei temi principali è la sicurezza delle nostre strade, ho anch'io preso la parola, per illustrare loro una semplice idea, che ho in mente da tempo.


Sicuramente il tuo occhio attento al bene della Città, si sarà accorto che da molti anni (si perde nella notte dei tempi, perché questo "malcostume" comincia ben prima dell'amministrazione Alemanno) sono state predisposte per il parcheggio, strisce bianche, gialle, blu in ogni dove, nel più completo e totale "sfregio" del codice della strada secondo cui, per dare la possibilità di percepire il pericolo del sopraggiungere di un altro automezzo, è ASSOLUTAMENTE VIETATO parcheggiare qualsiasi veicolo a meno di 8 metri dalle intersezioni stradali (incroci).

Quanti incidenti si potrebbero evitare, o almeno averne conseguenze ridotte, se tale regola venisse rispettata ???  Permettimi di esprimere un parere, in qualità di pedone, ciclista, motociclista, ed automobilista, quale io sono.... MOOOOOOOOOOOOOOOOLTI. (E, se così, quante sofferenze evitate, e quanti soldi risparmiati per spese sanitarie, assicurative ecc)


Ora, dato che questa regola di saggezza e di salvaguardia della sicurezza del Cittadino (a quel che mi risulta, tutt'ora vigente), è stata di fatto prevaricata dalla evidente impossibilità di attuarla, visto l'impressionante numero di mezzi in circolazione (che, da qualche parte devono pur sostare), nonché dall'esigenza di "far cassa" (strisce blu), mi chiedo, e ho chiesto loro:

Ma perché, (in attesa, ovviamente, di soluzioni radicali che tutti annunciano...ma che non arrivano mai) non spostare, li dove oggi troviamo in sosta persino camion e furgoni, (senza dimenticare i cassonetti dell'AMA), i parcheggi per le due ruote ? Credo che non ci voglia un pozzo di scienza per rendersi conto che una moto o un motorino, alto meno di un metro dia una BEN PIU' AMPIA visibilità di un mezzo di quel genere (ma anche di un SUV o di una semplice automobile, comunemente alta quasi il doppio).

Purtroppo, pur avendo ottenuto un riconoscimento da parte di tutti che, questa semplice idea, non sia così malvagia, mi si risponde che disegnare le strisce in corrispondenza degli incroci, così come impone il codice dalla strada, non è possibile perché si andrebbe contro la legge...
Hai mai sentito parlare di un bellissimo film che si chiamava "Comma 22" ???  A me pare proprio di essere dentro ad un film del genere :)))

Ma ti pare possibile che le Istituzioni abbiano il potere (non so se lo hanno realmente, ma, comunque, lo hanno esercitato, ed è sotto gli occhi di tutti) di andare contro le leggi che loro stesse si sono date, disegnando quelle strisce bianche, gialle e blu, e poi ti rispondano, pur riconoscendo che in questo modo la situazione potrebbe migliorare, che non lo possono fare perché è contro la legge ???
 
Concludendo, non ti sembra doveroso, da parte delle Istituzioni, fare chiarezza su questa vicenda che addirittura fa arrossire di vergogna gli stessi Vigili Urbani (a me è capitato di persona) quando gli si chiede conto di come sia possibile una situazione del genere ???

MI farebbe piacere sapere cosa ne pensi, ovviamente non sulla mia idea, ma sulle evidenti contraddizioni che questa vicenda mette in luce e che potrebbero forse costituire un tema dei tuoi tanti e costruttivi bei servizi.
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Saluti

giovedì 16 febbraio 2012

Nuovo mercato, come andrà a finire ???

 

Oggi, alle 14, ci sarà un turbolento (immagino) Consiglio Municipale sulla spinosa vicenda del Mercato di via Andrea Doria che si trascina da anni.

Avendo seguito la cosa, con l’occhio del comune cittadino, mi sembra di aver capito che non sarà certo facile trovare il bandolo della matassa, perché le posizioni tra gli operatori del mercato, e la società privata che lo gestisce, sembrano assai lontane.

Io auguro di cuore, a chi ha gestito tutta  la vicenda (Comune e Municipio), di venirne a capo, anche perché, noi comuni cittadini, nolenti o volenti, alla fine guardiamo solo ai risultati, e questi, per il momento, mi sembrano assai deludenti.

Ci doveva essere un nuovo asilo nido, e non c’è. Una Biblioteca pubblica, e non c’è, gli operatori contenti di dare un miglior servizio, e sono arrabbiati come non mai.

Non è che chi contestava, al momento dell’ inaugurazione del nuovo mercato, avesse ragione ? Io spero di no, ma, a questo punto, come dargli torto ?

  

Saluti

martedì 14 febbraio 2012

Piano del traffico del Municipio XVII

 

Dopo l’annullamento  del primo appuntamento di venerdì 10 febbraio, causa neve, si svolgerà regolarmente l’incontro del 17 febbraio, alle 16,30, presso la Parrocchia di Santa Lucia

Gianni Nigro ci ha lasciati

 

Gianni Nigro, insigne urbanista, è deceduto questa notte.

L’ho conosciuto, circa un anno fa, in occasione della 23° passeggiata per Prati, in cui tutti i presenti, hanno avuto modo di apprezzarlo non solo per la sua professionalità, ma anche per le sue rare doti di semplicità, umanità e cortesia, con cui illustrava i suoi concetti e si rapportava, anche con persone “non addette ai lavori” (come me).

Grazie di cuore

lunedì 13 febbraio 2012

La settimana bianca è finita, si torna al lavoro…

 

Scusate tanto se vado controcorrente, ma io non ho molto di cui lamentarmi.

Ringrazio Comune, Municipio, e normali cittadini, per quanto hanno indubbiamente fatto per lenire disagi che comunque inevitabilmente si creano, la dove si verifica un evento naturale di così vasta portata.

Potevano fare di meglio ? Certo, il meglio non è mai morto, ma la “eccezionalità” dell’evento è, ai miei occhi, talmente “lampante” da far passare in secondo piano molte delle polemiche a cui ho assistito da spettatore in questi giorni (ma ringrazio anche di queste, perché mi sono divertito “non poco” nel seguirle).

A differenza di molte altre località (alcune pure assai vicine e su cui, li si, sarebbe utile puntare i riflettori dei mass-media per dargli una mano), qui a Roma:

  • Abbiamo avuto una settimana BIANCA... e pure AGGRATIS! (e coi tempi che corrono, è una sciccheria non da tutti).
  • Quest'estate, probabilmente, non avremo problemi di acqua.
  • L'aria si è PULITA come non mai (grazie anche alla difficoltà di muoversi in auto).
  • Il Servizio Giardini avrà, per un pò, vita più facile nel controllo dei rami pericolanti che, con il peso della neve, hanno pensato bene di “auto-evidenziarsi”.
  • Il “punteruolo rosso” che insidia le palme del nostro quartiere (così come altri parassiti nocivi) probabilmente si saranno presi una polmonite (o almeno è quanto gli auguro) e giaceranno stecchiti da qualche parte.

...insomma siamo proprio sicuri che questa nevicata non abbia avuto i suoi bei lati positivi ?

Saluti

P.S. Dimenticavo, ho fatto pure (come molti altri) delle belle foto del mio quartiere (qui ce n’è qualcuna)… e che volete di più ?

giovedì 9 febbraio 2012

Una nuova iniziativa di Civico 17: PasquinoWeb…

 

Eccolo, è online, e pronto a ricevere le vostre lamentele, ma perché no ? anche le vostre costruttive proposte.

E’ PasquinoWeb, di cui vorrei parlarvi, ma lo ha fatto già, e molto meglio di quanto possa far io, la brava giornalista Ambra Murè su PaeseSera. Perciò vi rimando al suo articolo.

Saluti

Chiusura per neve…

 

Come logico, domani, oltre a scuole e uffici pubblici chiusi, è stato annullato anche l’incontro descritto qui, a data da destinarsi.

Buona nevicata.

mercoledì 8 febbraio 2012

Chi li ha visti ???

 

A fine 2011, Roma Capitale attraverso il bando "Municipi 2011" ha messo a disposizione una certa somma di denaro (30.000 € al primo, e 10.000 € al secondo classificato) che prevedeva: ”la realizzazione di progetti di spettacolo dal vivo” (teatro, cinema, singoli eventi, rassegne, festival) in tutti i Municipi romani, da svolgersi nel periodo dicembre 2011 / gennaio 2012.

L’iniziativa sicuramente lodevole del Comune, ha visto come vincitori del bando, per quel che riguarda il nostro Municipio XVII, La DREAMING ENTERTAINMENT (primo classificato) e la RETE ASSOCIAZIONI 17 (secondo classificato).

Le manifestazioni della seconda classificata (alcune le ho seguite di persona), sono state pubblicizzate, realizzate, e rendicontate… e quelle della prima ???

Intendiamoci, lungi da me il pensar male, ma visto che, come cittadino, ho molto gradito che il Comune mi abbia dato la possibilità di partecipare a questi eventi gratuiti, e ancora lo ringrazio per questo, rimango in attesa, e con molta impazienza, di gustarmi anche quanto organizzato dalla “Dreaming Entertainment”.

Non so… forse sono io che non sono capace (mi devo essere proprio rimbecillito), ma su internet, mentre su “PRATIcare” (gli eventi di “Associazioni 17”) trovo anche troppo, su “Dreaming Entertainment” e sul suo evento, che si dovrebbe chiamare "L'arte del gusto, il gusto dell'arte"… non riesco a trovare proprio “NULLA”. Ma visto che la suddetta ha preso il primo premio (30.000 €), mi aspetto di partecipare, da un momento all’altro, a qualcosa di ben più corposo degli otto eventi realizzati da Associazioni 17 con 10.000 €.

Magari offrono pure da mangiare succulente primizie, visto il tema (lo so che sono un materialista, non me lo ricordate sempre…).

Insomma, invito tutti a farmi sapere dove e quando si svolgerà l’evento, (o cosa mi sono perso, se qualcuno riesce a capire di che si tratta) perché proprio non me lo vorrei perdere.

Saluti

martedì 7 febbraio 2012

Un interessante incontro, a cui spero parteciperemo in molti

 

Uno dei temi che mi sta molto a cuore, è quello del traffico, nel nostro bellissimo, ma super-stressato quartiere… sarebbe veramente ora di prendere alcune importanti decisioni . Voi che ne dite ?

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venerdì 3 febbraio 2012

Disagi derivanti dalla nuova viabilità di p.zza Cavour

 

Ricevo e pubblico una email di Silvia, che lamenta la seguente situazione:

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Il 4 dicembre pomeriggio verso le 17, sotto la pioggia, a p.zza Cavour è stato inaugurato il nuovo piano della mobilità, con tutto l'organico dei Vigili urbani schierato (più di 30 persone) e qualche addetto ATAC per niente informato  sui nuovi percorsi dei mezzi.

Alle domande dei confusi automobilisti, rispondevano: andate sul sito!  Un casino, improvvisazione e superficialità!

Poiché è stato bloccato il traffico veicolare davanti al Tribunale, è evidente che in mancanza d'un passaggio/rotatoria sarebbe stato difficile riposizionare da qualche parte alcuni Capolinea, da sempre in mezzo alla piazza, tra cui quello del 49, ora DEFINITIVAMENTE RELEGATO a Lepanto insieme al 990.

Dobbiamo considerare che questa operazione nuoce a tutti i residenti del quartiere AURELIO e di viale VATICANO, per i quali lo storico 49, E’ SEMPRE STATO l'UNICO E SOLO MEZZO che collegava l'alto della città con Prati ed il centro.

Ogni giorno impiegati/e, avvocati, studenti, commercianti, arrivavano a p.zza Cavour e raggiungevano a piedi il loro loro posto di lavoro o di studio. Serviva per spostarsi sia dall'alto che dal basso della città. Il 49 ORA parte dalla lontana Stazione di Monte Mario e dopo aver attraversato diversi quartieri per cui è molto UTILE, arriva a p.zza Risorgimento dove, TAGLIANDO FUORI VIA CRESCENZIO, dopo una fermata accanto al 23, imbocca Ottaviano/Barletta per percorrere tutto il v.le delle Milizie sino al Lungotevere, per poi riposizionarsi a Lepanto.

Un percorso allungato di circa due km. che per nulla ci azzecca con i nostri bisogni e che rende ormai il 49 un BUS FANTASMA, al ritmo di DUE all'ora e la gente mugugna....All'angolo di v.Cicerone, diventata ormai a doppio senso di marcia, è stato collocato un semaforo, ma dopo la costruzione d'un  largo marciapiede aggettante e la presenza della pista ciclabile, i mezzi per svoltare sono costretti a faticose manovre per non impattare.

L'assessore AURIGEMMA dichiara che intende realizzare il TRIDENTE, iniziando da p.zza Cavour. Ottima idea, però se si vogliono eliminare le auto dal centro, PERCHE' ci tolgono gli autobus o li collocano dove non servono ?? Tutta l'operazione calata dall'alto (e questo è il punto) dimostra scarsissimo rispetto per gli utenti/clienti che pagano biglietti (aumentati) ed abbonamenti.

Grazie

Silvia

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