mercoledì 27 giugno 2007

Rapporto alla cittadinanza...

Ieri, 26/06/2007, ho partecipato, da spettatore interessato, alla manifestazione denominata appunto: "Rapporto alla Cittadinanza" organizzata dal XVII municipio al fine di presentare il consuntivo di un anno di governo.

A tutti è stato consegnato un documento, molto ben fatto e ricco di informazioni utili, che parla di:

Scuola
Centri ricreativi estivi per il 2007 e asili nido
Abusivismo
Mercati
Associazioni
Polizia Municipale
Ambiente, Sport e Cultura
Servizi Sociali
Urbanistica

Sarebbe bello e utile poterlo sfogliare su qualche sito internet, ma non avendone trovato traccia, (cercatelo anche voi, io non lo trovo) mi riprometto, di pubblicarlo, nella sua interezza, al più presto perchè ritengo sia veramente utile che tutti i cittadini del nostro quartiere, e non solo chi ha partecipato all'incontro, siano al corrente di quanto si è fatto e si stà per fare, e delle iniziative di cui possono usufruire.

Un piccolo appunto... il Presidente, Antonella De Giusti, ha più volte sottolineato che la manifestazione non voleva essere "auto-celebrativa" della certamente meritoria azione di governo ma...se facciamo due conti e togliamo, al numero dei partecipanti (circa 200), i componenti della Giunta, i Consiglieri, i Sindacati, Le varie Associazioni, gli Architetti, gli Ingegneri, e tutte le altre persone che, a vario titolo, collaborano con il Municipio... di semplici cittadini, non è che ce ne fossero poi tanti.

Insomma...non crede, Dottoressa De Giusti, che bisognerebbe fare di più e meglio per pubblicizzare simili eventi ?

Posta centrale Viale Mazzini...

Da quando hanno chiuso, per lavori, il salone centrale, il servizio di spedizione delle raccomandate è stato spostato in una sala sul retro.

Mi è capitato due volte, in questo periodo, di dover spedire una raccomandata e perciò di constatare che:

1) Alle raccomandate ci sono mediamente 2 sportelli aperti ( ma spesso 1)
2) Solitamente c'è una fila molto lunga
3) Molti portano anche fino a 20 documenti da spedire
4) Non è possibile ottenere un numeretto in quanto mancano i display che dovrebbero indicare: "tocca a te"
5) Regolarmente c'è chi si lamenta e sfoga la sua rabbia sui poveri impiegati (sempre gli stessi) che, poveracci, non c'entrano proprio niente.

Insomma... se hai una raccomandata da spedire, stanne alla larga e vai, in un qualsiasi ufficio periferico, solo così potrai tornare a casa prima che a tuo figlio sia cresciuta la barba.

Se la vostra raccomandata poi si perde (io stò cercando da due giorni di sapere che fine ha fatto una spedita il 14/6 di cui non mi è pervenuta la cartolina di ritorno) c'è un comodo servizio sia internet sia telefonico con un numero verde 803.160

Ora Vi descrivo le preziose informazioni che ho ricevuto usando questi servizi:

1) Sul sito Internet risulta che effettivamente ho spedito una raccomandata in quel giorno ( ma guarda un pò...non lo sapevo).

2) Al numero verde ho telefonato 2 volte, ieri e oggi.

Alla prima telefonata, dopo aver digitato tutte le informazioni richieste dai vari messaggi automatici, sento:" stiamo elaborando la sua richiesta attenda i tempi tecnici..." che bello....poi, ad un certo punto: "prema 1 se vuole informazioni su altre raccomandate..." non ho premuto alcun tasto perchè volevo solo sapere che fine ha fatto la mia dannata raccomandata e....è caduta la linea.

Ok, oggi riprovo, solite domande, solite risposte, a questo punto un messaggio diverso: "attenda in linea, la stiamo mettendo in contatto con il primo operatore disponibile...". Finalmente...attendo, attendo, e poi: " La ringraziamo di aver chiamato Poste Italiane" e.....indovinate un pò ?

Riuscirò a sapere se la mia raccomandata è stata consegnata ? mah....

Semaforo migliorabile...

Qui siamo in via Sabotino, sulla destra abbiamo i giardini di via Plava e, sullo sfondo, c'è (non si vede ma c'è) il semaforo all'incrocio con viale Angelico.




Oltre al problema della visibilità del semaforo, e, sopratutto, dei 2 cartelli stradali che indicano il divieto di svolta a sinistra e di dare la precedenza, completamente in simbiosi con le foglie degli alberi, qui c'è anche da fare una considerazione di ordine pratico e cioè:

Arrivando da piazza Mazzini e percorrendo via Sabotino, chi vuole imboccare viale Angelico, in direzione Ottaviano, dovrebbe andare dritto e percorrere tutta la via (di solito intasata di macchine in fila per l'altro semaforo, quello di piazzale Clodio per poi inserirsi nel piazzale, e subito girare a destra per via Muggia (dove alla fine c'è un altro semaforo). Finalmente girare a destra per viale Angelico e trovarsi di nuovo davanti ad un terzo semaforo, che poi è quello da dove era partito.

Ora tutto questo dovrebbe avere un senso...ma se qualcuno mi sà spiegare perchè non si possa regolare la centralina del semaforo ( via Sabotino - viale Angelico) di modo che il verde scatti a turno per ognuno in modo da evitare tutti questi giri, io sono tutt'orecchie perchè da solo...non ci arrivo.

E comunque il risultato è quello della foto. Quasi tutti fanno finta di niente e...girano a sinistra.


Cosa pressochè analoga, dicasi per chi viene da via Dardanelli (che è il proseguimento di via Sabotino) in direzione piazza Mazzini e vorrebbe imboccare viale Angelico in direzione stadio Olimpico.

lunedì 25 giugno 2007

Incrocio pericoloso II...

Un altro incrocio pericoloso è quello tra via Sabotino e via Monte Santo in cui, spesso, capitano incidenti.

Nella foto vediamo il cartello di stop, piazzato in via Monte Santo, non proprio visibile e notiamo, sopratutto, l'inesistente segnalazione a terra (non perchè non ci sia ma perchè, con il passare degli anni, è diventata praticamente invisibile).





Come se non bastasse, anche qui, parcheggio selvaggio (e una bancarella), non fanno altro che limitare ulteriormente la visibilità all'incrocio, facendo così aumentare il rischio di incidenti.

Semaforo invisibile...

Siamo a viale Angelico in direzione Ottaviano.

All'altezza del fuoristrada che si scorge fermo, a destra, sullo sfondo della foto, c'è un semaforo (all'angolo con via Durazzo)... non sarà il caso di renderlo un tantino più visibile ? visto che, ormai, è quasi completamente sepolto dal fogliame ?

domenica 24 giugno 2007

Aiutiamoli a ricordarsi di Noi...

Questo è il link al sito istituzionale che descrive i lavori programmati nella circoscrizione XVII (già fatti o no, non c'è scritto).


Se gli abitanti delle vie e piazze menzionate ci facessero sapere se tali lavori sono stati eseguiti o no (e magari con quali risultati) , ci farebbe certo piacere e non esiteremo a pubblicare le notizie che via via perverranno.

Intanto comincio io per le cose di cui sono a conoscenza:

1) VIA PLAVA Corrimano perimetrale della pista pattinaggio (definire saldature rotte); collocazione due panchine; staccionata di accesso ai due ingressi

NON eseguito. (vedi foto sul Post di giugno: "I giardini di Via Plava II").

2) VIA CARLO MIRABELLO – potatura piante

NON eseguito. (vedi foto sul post di giugno: "Parcheggi per motorini")

Aspetto Vostre notizie su ciò che "realmente" si fà, o si è fatto e su ciò che, per ora, è solo...un intento scritto, e nulla più.

I giardini di Via Plava II...

Nel precedente post I giardini di Via Plava abbiamo visto alcuni dei problemi di cui soffre il giardino.

Alcuni genitori di bambini che lo frequentano, ce ne hanno segnalati altri:

Qualche giorno fà, ad uno di questi due altissimi alberi secolari, si è spezzato un ramo. Fortunatamente, il bambino che ci stava giocando sotto, è stato colpito solo di striscio ed il ramo non era di quelli particolarmente grandi e pesanti, però...vogliamo verificarli questi alberi alti come i palazzi che si vedono nello sfondo ?


Il corrimano della pista di pattinaggio...

E' spezzato e pericoloso.
Qualche genitore volenteroso si è adoperato (come si vede nella foto) nel tentativo di ripararlo, prima con del nastro, e poi, visto che il nastro non reggeva, lo ha raccordato con un tubo di plastica che copre la parte tagliente e arruginita. Purtroppo, per quanto meno pericoloso, anche questo tubo potrebbe arrecare danni. Sarà il caso di ripararlo ?


Le giostrine per i bambini più piccoli...

Molti genitori fanno notare, pur non avendo nulla contro le persone che le gestiscono, come sia incredibile che, in un giardino così piccolo, si sia data l'autorizzazione all'installazione di una struttura che, come proporzioni, occupa una fetta così ampia del giardino togliendo spazio ad altre possibili attività motorie. Non sarebbe il caso, almeno, di farle spostarle in un angolo, a scelta, pittosto che averle nel bel mezzo ?


Impianti elettrici...

Questa è una cassetta pericolante (a portata di mano e, perciò, molto pericolosa) attaccata al muro di cinta, in cui arrivano, e da cui partono, grossi cavi elettrici che servono ad alimentare le giostrine. Non sarà il caso di mettere il tutto a norma prima che avvenga qualche grave incidente?


Questa è la casetta abbandonata che fà parte del giardino e, da anni, viene usata come...non saprei dirlo, giudicate Voi dalla foto del suo interno.

Non sarebbe il caso di rimetterla a posto (mi dicono che una volta era abitata pertanto già dovrebbero esserci tutti gli impianti, da riattivare ovviamente) e di assegnarla a qualche senza casa a cui, in cambio, si potrebbe chiedere di diventare custode del giardino stesso ?





Comunque di una cosa almeno, non possiamo lamentarci...( tanto per fare una battuta, ovviamente). Abbiamo anche il W.C. in cui tutti i bambini ogni giorno, non essendoci di meglio, sono costretti ad espletare i propri bisogni (angolo dietro alla casetta).


lunedì 18 giugno 2007

Parcheggi per motorini...

Bellissima idea quella di fare i parcheggi destinati a moto e motorini, peccato che non si sia pensato di controllare dove sono sufficienti e dove, invece, bisognerebbe averne molti di più.

Basterebbe una ricognizione, da parte degli organi competenti, in una giornata lavorativa, per verificare e prendere i provvedimenti del caso.

Un esempio eclatante: Via Carlo Mirabello con moto e motorini in doppia fila sui marciapiedi (dopo aver riempito, fino all'inverosimile, i parcheggi a loro destinati).



Incrocio pe-ri-co-lo-so...

Da quando ci sono i lavori in corso per la costruzione di parcheggi sotterranei in via Oslavia (stendiamo un velo pietoso sulla vicenda che è meglio...) permane una situazione di GRAVE pericolo all'incrocio con via De' Calboli.

Chi proviene da questa via, diretto in via Col di Lana, non ha la benchè minima possibilità di vedere il traffico proveniente da via Oslavia senza prima aver messo il muso della propria auto ( o moto ) nel bel mezzo dell'incrocio.

Ovviamente, la stessa cosa dicasi per chi proviene da Via Oslavia in direzione piazza Mazzini.

Ciò è dovuto. oltre che alle infrastrutture piazzate per i suddetti lavori, anche a chi parcheggia le auto in prossimità di dette infrastrutture e concorre a rendere ulteriormente pericoloso tale incrocio.

Quando si prenderanno provvedimenti ? si aspetta che ci scappi il morto ?

Io non sò se in questi anni ci siano stati incidenti, ma se così non fosse, sicuramente sarebbe un....MIRACOLO !!!



I giardini di Via Plava...


Bellissima e doverosa l'iniziativa di creare un posto dedicato ai cani degli abitanti del quartiere (il Bau Park). L'area, in via Sabotino, è veramente molto ampia e confortevole. tante solide panchine con relative tettoie per proteggere dal sole (o dalla pioggia) e tanto spazio.












Peccato che altrettanto non si possa dire dell'adiacente giardino destinato ai bambini che, evidentemente, per chi ci amministra, non hanno la stessa valenza dei cani e, sopratutto, dei loro padroni.

Bello sarebbe se gli influenti " genitori adottivi " dei nostri simpatici amici a quattro zampe, che tanto si sono battuti, ed hanno ottenuto, giustamente, ciò che volevano, si unissero alla protesta affinchè anche gli altri "simpatici animaletti" (i nostri figli) ottenessero, almeno, pari dignità.

Al momento, comunque, i problemi da risolvere urgentemente (nel giardino per i bambini) sono:

Fontanella con lo scarico otturato

che provoca una gigantesca pozzanghera e rende inagibile una parte del giardino

Panchine e attrezzature semidistrutte (oltre che inagibili, anche pericolose) e, comunque, insufficienti visto l'alto numero di genitori e di bambini che regolarmente frequentano il giardino




Basi in cemento di alcune vecchie strutture, mai rimosse completamente,che si trovano nel bel mezzo di un angolo dove, solitamente, i nostri bambini giocano a pallone sollevando un immenso polverone e con il costante pericolo di farsi "veramente male" inciampando sulle stesse


Questi sono i pericoli di cui parlo



Vogliamo toglierli un buona volta ??? Basta un ora di un operaio con un martello pneumatico, penso che la circoscrizione se la possa permettere almeno questa spesa....o no?

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