mercoledì 30 marzo 2011

Salviamo il decoro della nostra città…

 

Ricevo, e pubblico volentieri, questo appello della nostra Presidente De Giusti, a manifestare contro il prolificare dei cartelloni pubblicitari in tutta Roma, ed in particolare, nel nostro Municipio

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Cari amici,

nei prossimi giorni il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, già approvato dalla Giunta Capitolina arriverà, dopo l’espressione del parere da parte dei Municipi e della Commissione Commercio, all’Assemblea Capitolina per la votazione definitiva.

La città di Roma (ed in particolar modo il nostro Municipio) è assalita quotidianamente da cartelloni pubblicitari che ne deturpano le strade e le piazze e che spesso violano le disposizioni del Codice della Strada, costituendo un potenziale pericolo per pedoni ed automobilisti.

Da anni abbiamo segnalato alle Autorità capitoline questo problema: come risposta ci viene oggi proposto un Regolamento che, lungi dal porre ordine in questa materia, moltiplicherà il numero degli impianti pubblicitari nelle nostre vie, senza tra l’altro prevedere la rimozione di quelli abusivi.

BASTA CARTELLONI A ROMA!

Per questo vi invitiamo ad intervenire alla manifestazione

“SALVIAMO IL DECORO DELLA NOSTRA CITTA’ “

che abbiamo indetto per Sabato 2 aprile 2011 alle ore 11.00

L’appuntamento è davanti al bar Mazzini, in Piazza Mazzini, angolo via Giuseppe Ferrari.

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Io parteciperò molto volentieri e invito, chi mi legge, a fare altrettanto, ma visto che siamo in argomento, vorrei dire a chi indice e/o appoggia una manifestazione sacrosanta come questa, e ai politici in generale, di ricordarsi che ci tengono al decoro della città anche nei periodi elettorali quando sembra non fregare più niente a nessuno (come è ampiamente documentato su questo Blog).

Sempre in tema, e a proposito del codice della strada, mi piacerebbe che si manifestasse anche per quello che ho scritto qui (e su decine di altri post), perché i cartelloni pubblicitari sono solo uno dei tanti impedimenti alla corretta visibilità che non dovremmo avere sulle strade della nostra bella, ma insicura, città.

Saluti

martedì 29 marzo 2011

Un appello sempre valido…

Poco prima delle elezioni politiche del 2008, ho ricevuto una richiesta di pubblicare questo appello, che si rivolgeva al futuro governo (non si sapeva ancora quale fosse) e che oggi mi sembra ancor più attuale di quando è stato pubblicato, perciò, invito a rileggerlo.

Saluti

venerdì 25 marzo 2011

Insediamenti abusivi su Lungotevere della Vittoria

 

Gentile Sig. Barboni,

Le inoltro la segnalazione che ho inviato alla nostra minisindaco, e spero che lei possa portare tale problema all'attenzione delle associazioni di quartiere, come il Comitato Delle Vittorie, di cui non ho trovato né un sito, né l'indirizzo email.

Grazie per l'attenzione e per l'ottimo servizio offerto alla cittadinanza con il suo sito!

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Cara Presidente De Giusti,

Le scrivo per segnalarle la grave situazione di degrado che negli ultimi mesi sta riguardando il tratto di Lungotevere della Vittoria tra via Capoprati e via Timavo.

Al fianco della pista ciclabile si sta formando una sorta di discarica abusiva accompagnata da favela. Sono ormai visibili lungo la scarpata che scende al fiume, una serie di insediamenti di fortuna, tende e lamiere raggiungibili dalla strada attraverso la fragile rete divisoria che è piegata e bucata in vari punti.

Ben consapevole che questa povera gente meriterebbe una politica sociale più inclusiva e attenta da parte delle istituzioni cittadine, ritengo come residente del Municipio 17, che non siano tollerabili all'interno del nostro territorio situazioni di incuria così estese e più consone a un paese in via di sviluppo che alla capitale di un paese che si ritiene avanzato.

Vi prego di fare qualcosa con i soldi delle nostre tasse. Una nuova recinzione in ferro e una bonifica della discarica, per esempio?

La situazione va avanti da mesi, non dobbiamo aspettare uno stupro serale prima di fare qualcosa..

Sicuro di un suo pronto intervento, le porgo i miei più distinti saluti

Francesco Saccomanni

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Grazie per i complimenti al Blog, e colgo l’occasione per segnalarle anche un altro sito che gestisco, e che spero troverà interessante La casa delle Associazioni operanti nel Municipio XVII

Devo dire che anch’io passo spesso di lì con la mia bicicletta, e mi faccio le stesse domande. Vediamo che succede, intanto darò la sua email al Comitato della Vittoria che immagino la contatterà.

Saluti

mercoledì 23 marzo 2011

La sicurezza “quella vera” non esiste…però ci si può provare…

 

Con l’avvicinarsi delle vacanze pasquali, e il prossimo periodo estivo, è bene cominciare a preoccuparsi di rendere più sicura la propria abitazione per non trovarla, al ritorno, visitata da qualche malintenzionato che, non trovando adeguate contromisure, potrebbe facilmente crearci danni incalcolabili.

Sarà anche una mia “deformazione professionale” perché, molti anni fa, ho lavorato nel settore, e ricordo che il 99% di chi si faceva installare un impianto di allarme, lo faceva solo dopo che la casa era stata depredata dai ladri.

Come dicevo nel titolo, una protezione “sicura al 100%” non esiste, però sono convinto che migliorare, e adeguare ai tempi, porte, finestre, serrature, impianti di allarme, possono essere tutte azioni utili a scongiurare un malaugurato evento di questo genere.

(se vuoi avere qualche spunto “innovativo” su come difenderti, chiedimelo per email)

Un’ altra piccola, banale, ma efficace, cosa da fare, è dedicare ogni tanto la propria attenzione a verificare se vicino al citofono, al campanello, sulle porte, sui muri, all’ interno dell’ ascensore, non siano presenti dei segni particolari che potrebbero indicare il vostro appartamento/ufficio (o quello che è) come “appetibile” dai ladri (proprio ieri ne ho cancellato uno, in ascensore, che indicava l’interno di un mio condomino).

Saluti

lunedì 21 marzo 2011

Ma la cultura “quella vera”…qual è ?

 

Oggi mi è capitato di leggere, sul quotidiano online Lungotevere.net, questo comunicato del Consigliere Luca Aubert (PDL).

Sostanzialmente, critica la Presidente De Giusti perché si lamenta dei tagli alla cultura, e gli ricorda come, negli anni passati, suoi illustri colleghi di partito, abbiano elargito fondi “a pioggia” andando a finanziare spesso anche opere inutili, o peggio, solo per favorire “gli amici degli amici”.

Come non essere almeno un po’ d’accordo con lui ?

Quando però conclude così: “Cominci la Presidente De Giusti nel suo bilancio a risparmiare sulle pseudo associazioni culturali e a dirottare più fondi sulla cultura, ma quella vera, oppure " De Giusti non disputandum est"?..."

Mi sorgono due domande spontanee:

La prima:

Perché non rendete pubblico l'ammontare dei fondi erogati a queste associazioni,  specificando: importi, a chi sono stati dati, e a quale titolo ?

Si potrebbe verificare, così, se esistono delle "pseudo associazioni", che potrebbero percepire dei fondi solo perché “amici degli amici” o, comunque, fondi sproporzionati rispetto ai servizi erogati.

La seconda:

Secondo Luca Aubert, che immagino parli a nome di tutto il suo partito, essendone il capogruppo, qual’ è la cultura “vera” che il Municipio dovrebbe finanziare  invece di aiutare, magari, delle Associazioni culturali e di volontariato ???

Sarebbe bene specificarlo perché, e chiedo scusa per l’ignoranza, una cultura che si possa definire “quella vera”, io non la conosco.

Saluti.

venerdì 18 marzo 2011

Piazza Bainsizza, Municipio e Comitato Della Vittoria si incontrano...(diciamo)

 

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Mercoledì 16 Marzo, i rappresentanti del nostro Municipio hanno dato appuntamento al Comitato Cittadino Della Vittoria, per illustrare e definire il progetto di riqualificazione delle Piazza che, usata per lunghi anni come cantiere per la costruzione dei box privati sotterranei di via Oslavia, e nonostante che i suddetti lavori siano finiti da un bel pezzo, rimane ancora un cantiere a cielo aperto (ne parla anche Giovanni Barbera, Presidente del Consiglio del nostro Municipio, in quest’ articolo).

Pur essendo stato invitato, dal Comitato, per ragioni di salute (febbre a 38 e mezzo) non ho potuto assistere all’incontro.

Perciò, ieri ho telefonato a Carla Candia, del Comitato Della Vittoria, che mi ha espresso il suo punto di vista, e le sue molteplici perplessità sul progetto (che, almeno in parte, condivido).

Prima di scrivere un post, più ricco e dettagliato, vorrei capire bene quali sono i temi più controversi, e, a questo scopo, avrei piacere di sentire anche “l’ altra campana” e cioè cos’ hanno da dire i rappresentanti del nostro Municipio, e vedere, anche, se c’è la possibilità di pubblicare il progetto (di cui non trovo traccia su Internet).

Comincio, intanto, col pubblicare le ultime osservazioni e richieste del Comitato, in merito alla sistemazione della Piazza:

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Roma, 9 marzo 2011

Il Comitato cittadino della Vittoria chiede una definitiva sistemazione della Piazza Bainsizza che da oltre un decennio soffre di progressivo dissesto e abbandono .

Fa presente che in più occasioni è stato denunciato lo stato di degrado della Piazza ed è stata richiesta una soluzione partecipata e condivisa nell’interesse generale degli abitanti e dell’intera cittadinanza (v. da ultimo lettera del 7 ottobre 2010), senza che a tutt’oggi sia stata presa alcuna iniziativa in proposito.

A questo riguardo il Comitato sottolinea:

1) che non soltanto la Piazza costituisce un nodo essenziale dell’asse viario di grande scorrimento Piazza Cavour / Foro Italico-Roma Nord, ma che tutta la zona ad essa circostante è ormai luogo di intense attività professionali e commerciali con un flusso di traffico locale insostenibile;

2) che in particolare l’intera Piazza, privata degli antichi posti di parcheggio regolamentato a causa di incongrui allargamenti dei marciapiedi e della creazione di inutili banchine di cemento (che si estroflettono dagli spartitraffico delle strade afferenti), si è tramutata in un caotico parcheggio abusivo;

3) che tutto ciò costituisce grave ostacolo alla viabilità, resa ormai pericolosa dallo inspiegabile restringimento delle carreggiate. Carreggiate dove pure transitano mezzi pubblici di grosse dimensioni (come addirittura gli autobus pubblici articolati) con conseguenti incidenti, rallentamenti ed aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico.

Si rifiuta pertanto come assolutamente inaccettabile la soluzione prospettata dal Municipio che prevede di ridurre ancor più la transitabilità veicolare attraverso un enorme ampliamento della originaria piccola isola verde centrale con la creazione di un’antiestetica banchina, rialzata sul piano stradale, di forma ellissoidale ad “8 “, posta trasversalmente alla piazza e destinata a formare un’illusoria zona di svago ed aggregazione (immersa nel traffico!).

Si chiede quindi che sia ripristinata l’aiuola verde centrale nelle dimensioni originarie con l’adiacente area di attesa per i taxi e con essa anche, nelle dimensioni preesistenti, la superficie semicircolare centrale che da oltre un decennio consentiva un parcheggio regolamentato (per quanto antiestetico per altro ormai accettato), parcheggio opportunamente delimitato da alberatura e che siano individuate altre aree di sosta o parcheggio regolari che impediscano l’attuale anarchia, ormai giustificata da un vero ed insopprimibile stato di “ necessità” a seguito della insensata e progressiva soppressione dei posti regolamentati preesistenti.

lunedì 14 marzo 2011

Che bella la NewsLetter della Acea….

 

A parte il fatto che non mi ci sono mai iscritto (già questo mi inquieta un pochino), e che non sono più loro cliente da parecchio tempo, mi viene recapitata comunque (misteri della legge sulla privacy).

Ogni volta che la ricevo, poi, mi viene in mente come funziona, da molti anni, l’illuminazione pubblica.

Stasera invece di cancellarla subito, come faccio di solito, mi sono preso la briga di controllare se, a fondo pagina, ci fosse qualche indirizzo email a cui rispondere.

Ebbene si ! c’è scritto: “Per informazioni e suggerimenti scrivi a: newsletter@aceaspa.it

Insomma vorrebbero da me un suggerimento…e io un suggerimento gli ho mandato:

Perché non spendete i vostri (anzi diciamo NOSTRI) soldi per riparare l'illuminazione pubblica, che in alcune zone sono ANNI che si accende di giorno e si spegne di notte ?


Quando avrete risolto questo problema, sarò ben lieto di sapere che avete anche il tempo di preparare questa NewsLetter, e la leggerò molto volentieri.

Cordiali saluti

Invito tutti a fare altrettanto…

venerdì 4 marzo 2011

Associazioni17...direi che ci siamo

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Il Portale delle Associazioni operanti nel nostro municipio XVII, sta diventando realtà.

Il sito che, a pochi giorni dalla sua ideazione, è già stato definito e messo online, al momento in cui scrivo, raggruppa otto Associazioni (ma probabilmente se ne aggiungeranno presto molte altre).

Questo nuovo strumento, a disposizione di tutti i cittadini del nostro quartiere, si propone di diventare un punto di riferimento da cui partire alla scoperta delle iniziative, degli eventi, e degli spettacoli, proposti dalle varie Associazioni che operano nel nostro Municipio.

Sono veramente contento e soddisfatto di aver dedicato quest'ultimo periodo alla sua stesura, piuttosto che dedicarmi a scrivere i miei post su questo Blog, perché ritengo di aver fatto qualcosa di veramente utile a tutti.

Saluti

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